Progetto narrazioni
La narrazione come forma di conoscenza della realtà (quando gli altri ci raccontano la realtà e le interpretazioni che ne danno) e costruzione di significati (quando insieme ad altri si costruiscono nuovi modi per interpretare la realtà) trova la propria origine negli studi di psicologia sociale classica (K. Lewin), recente (Gergen), e nella psicologia cognitiva (Bruner). Secondo tale autore le strutture narrative sono forme universali attraverso cui le persone comprendono la realtà e comunicano su di essa. Il racconto permette di costruire significati che consentono agli uomini di interagire con il sistema di convenzioni culturali all’interno del quale essi vivono, consente cioè di appropriarsi di interpretazioni già esistenti dei fenomeni sociali, di attribuzioni generalmente condivise. Nel raccontare vi è una forma di conoscenza sociale, cognitiva, affettiva che correla il nuovo con l’esistente attribuendo ad esso un senso. Si impara ad affrontare l’incerto, il non conosciuto attraverso un modo già sperimentato, veicolato da altri che hanno già vissuto e costruito queste conoscenze.
Patrizia Magnoler
Continua qui: http://www.edulab.it/corsiud/gruppo2/percorso/4/narrazione.htm
da "Il conoscere. Saggi con la mano sinistra" di Jerome Bruner
C'è qualcosa di bizzarro nel processo creativo, per quanto il compito che uno si prefigge possa essere serio. E vi è qualcosa di ugualmente bizzarro nello scriverne, poiché se è mai esistito un processo totalmente muto, questo è il processo creativo. Bizzarro, serio e muto.
Ecco che finalmente partiamo. Scusate il ritardo. Piccolo riassunto:
ü l’idea è di realizzare un esperimento di scrittura comune. Questo esperimento particolare è di narrazione.
ü l’esperimento serve sia per vedere che cosa viene fuori da un’accozzaglia più o meno informe di brani, sia, soprattutto, per esercitarci e aiutarci l’un l’altro, crescere insieme sul piano narrativo.
ü il genere scelto è il fantasy. Anzi, è più corretto che il genere di default è il fantasy, ma in realtà si può postare quello che si vuole, anche se preferirei che non ci fossero post troppo OT.
ü potranno postare tutti coloro che lo vorranno (me lo devono chiedere e io manderò loro l’invito). Spammer e disturbatori verranno immediatamente depennati dalla lista
ü oltre a narrazioni brevi o di media lunghezza (il blog non si presta particolarmente a racconti lunghi), posteremo anche citazioni o commenti, suggerimenti e accorgimenti, brani o articoli sulla narrazione, e anche immagini a patto che non siano troppe (postate solo quelle che ritenete importanti)
ü definisco io le nuove categorie, ma ognuno può usarle per dividere i post per genere
Non mi viene in mente molto altro, e al massimo ne parlerò nei giorni prossimi.
Suggerimenti e richieste di qualunque genere sono assolutamente i benvenuti.
Entro un paio di giorni manderò gli inviti a tutti. Entro qualche giorno curerò anche meglio il template e la colonna laterale. Rompetemi tranquillamente le scatole se vedete che vado fuori tempo.
È ora di cominciare.
La penna a voi.
Dentro Albe Meccaniche
Fragile anima di ghiaccio
Il sentiero dei nidi di ragno
More Than Meets The Eye
Nostalgia N. 13
Stranamente me stessa
visitato *loading* volte